Report OCA 2026 “Milano inside out – Abbordabilità della casa e dinamiche di trasformazione nella regione urbana”

A Milano la forbice tra redditi/salari e costi dell’abitare continua ad allargarsi e, soprattutto, si consolida come fenomeno strutturale che riguarda non solo la città entro i suoi confini amministrativi, ma l’intera regione urbana. È quanto emerge dal terzo rapporto di ricerca di OCA – Osservatorio Casa Abbordabile dal titolo: “Milano inside out. Abbordabilità della casa e dinamiche di trasformazione nella regione urbana” – presentato oggi presso la sede della CISL Metropolitana di Milano e promosso dal Consorzio Cooperative Lavoratori e LUM in partnership con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, dalla ricerca coordinata dal professore Massimo Bricocoli e dai ricercatori Marco Peverini e Lorenzo Caresana. Il rapporto aggiorna l’analisi con i più recenti dati certificati e conferma un aggravamento della situazione: non si registra alcun cambio di tendenza nell’abbordabilità della casa, ma un ulteriore peggioramento con variazioni di rilievo.

Se il primo report OCA evidenziava che Milano “non è una città per chi lavora”, e il secondo registrava una crisi dell’abbordabilità della casa che si espande al “fuori Milano”, il titolo scelto per questo terzo report si riferisce al fatto di mettere “sottosopra” un punto di vista consolidato e centrato su Milano, che nasconde cosa succede nel resto della regione urbana – un’azione simile a quella di rovesciare un vestito. Il rapporto OCA ha quindi voluto approfondire dinamiche in corso che segnano passaggi di rilievo rispetto all’abbordabilità della casa “dentro-fuori” Milano.